
A salvarlo è stato l'allarme di alcuni passanti che lo hanno visto salire le scale della scuola con lo sguardo a terra, come un automa.
Sul posto dopo pochi minuti sono accorsi gli agenti delle volanti della polizia che lo hanno bloccato e convinto a scendere dalle scale.
Lui subito non voleva desistere dalle sue intenzioni, "tanto voi non potete fare nulla per aiutarmi" ha detto guardando fisso nel vuoto.
I poliziotti lo hanno incalzato e rassicurato, facendogli capire che invece si sarebbero interessati al suo caso. E così è stato: la notizia dell'appello per trovare un lavoro del disoccupato è arrivata a Primocanale.
Sono bastati poche informazioni per trovare conferma che il suo dramma era vero, figlio anche della pandemia: incensurato, abitante a San Fruttuoso, l'uomo ha alle spalle una storia familiare triste, per cui dopo un'infanzia felcie, alle soglie dei sessant'anni e senza la prospettiva di una pensione si è ritrovato solo e senza la possibilità di guadagnarsi da vivere facendo quello che ha sempre fatto: il parquettista.
Un lavoro, anche saltuario, che ora chiede per poter tornare a vivere, a rivedere un po' di luce.
IL COMMENTO
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