
"Molti partiti che fino a ieri erano all'opposizione le promettevano ai cittadini - ha scritto Toti -. È il tempo di dimostrare la capacità di passare dalle parole ai fatti. Serve semplificazione sulla legislazione dei vaccini, con regole che riducano la responsabilità di chi vaccina e allarghino la platea dei soggetti che possono farlo, serve una burocrazia più semplice per la anamnesi e il consenso informato, e regole che prevedano l'obbligo di vaccino per alcune categorie, come infermieri, operatori sanitari e medici, oppure regole che consentano di spostare da ruoli delicati persone che non volendosi vaccinare possono mettere altri a rischio".
"Serve - ribadisce Toti - un cambio nel sistema degli ammortizzatori sociali, dando un ruolo alle imprese che riassumono i propri dipendenti e modifiche per le regole delle zone di rischio, allargando e restringendo le linee guida ma lasciando come ultima ratio le chiusure generalizzate e consentendo alle Regioni di decidere zona per zona. Qualcuno non sarà d'accordo. Qualcuno forse pensa ancora di proteggere il proprio orticello, basti pensare alla corsa di tante categorie per infilarsi per primi nella lista dei vaccinati. Credo invece che servano ora scelte coraggiose che non guardino al privilegio di nessuno ma alla salvezza di tutti".
IL COMMENTO
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