.jpg)
Il tutto è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì a bordo di un convoglio in viaggio sulla tratta Savona-Sestri Levante: una passeggera trentenne è stata avvicinata da una bambina che, sorridendole ed assumendo un atteggiamento amichevole, le si è seduta vicino, mentre la donna che la accompagnava si è posizionata su un sedile dietro a quello della vittima, in modo da tenere sotto controllo la situazione.
In arrivo alla stazione di Genova Piazza Principe, la viaggiatrice si è accorta che la piccola aveva infilato una mano all’interno della sua borsa e aveva cominciato a rovistare tra gli oggetti in essa contenuti, per cui ha redarguito immediatamente la bimba e tirato la borsa verso di sé. Dopo aver verificato che dalla borsa non fosse asportato nulla, la donna ha avvisato il capotreno, che ha allertato la Centrale Operativa del Compartimento Polfer per la Liguria per l'intervento del personale del Reparto Operativo di Genova Piazza Principe al binario di arrivo del treno. Individuate su indicazione del capotreno, la minore e l’anziana donna, che ha dichiarato essere la nonna della bambina, sono state accompagnate presso gli Uffici Polfer.
All’esito degli accertamenti, la cittadina bosniaca è stata denunciata a piede libero all’Autorità Giudiziaria competente per aver tentato il furto utilizzando un minore infraquattordicenne.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale