
Marco che ha subito anche delle sanzioni ed è strato costretto a chiudere il suo locale. "Sono qui per dare voce non solo ai ristoratori ma a tutti i commercianti, ho amici che hanno palestre e tante altre attività che sono chiusi da un anno e non ce la fanno più" spiega ancora Marco. Tre giorni di pedalate continue per arrivare a Montecitorio e consegnare una lettera a nome di tutte le categorie che in quest'anno hanno dovuto fare i conti con i Dpcm che di volta in volta si sono susseguiti.
L'Italia per Pasqua si veste nuovamente di rosso. Ristoratori al lavoro solo d'asporto. E nell'attesa che la campagna vaccinale prenda definitivamente il volo anche queste feste saranno all'insegna della delle serrande abbassate. In tutto in Liguria ci sono 13mila tra bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi coinvolti. Marco con la sua pedalata fino a Roma ha voluto dare un segnale e portare nella Capitale la sua voce e quella di tutti quelli che stanno affrontando da più di un anno le chiusure a intermittenza.
IL COMMENTO
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