
I metodi attualmente disponibili sul mercato, spiega l'Iit in una nota, sono in grado di valutare gli effetti su brevi intervalli di tempo, mentre la tecnologia Foresee consente di monitorare costantemente gli effetti sulle cellule cardiache, in vitro e quindi sul cuore, nel corso di più settimane. Il primo prodotto dell'azienda, che prevede di raggiungere il pareggio al terzo anno di attività, sarà dedicato ai centri di ricerca e verrà commercializzato entro la fine del 2021. Nei prossimi 2 anni verrà commercializzato un prodotto, con caratteristiche più avanzate, dedicato ai centri di ricerca clinica e alle case farmaceutiche. Il primo prodotto sviluppato costerà circa 50mila euro ma è possibile, già da oggi, usufruire della tecnologia Foresee per il test della tossicità cardiaca dei farmaci in via di sviluppo tramite servizi di screening offerti dalla stessa Foresee. Le morti a causa di effetti indesiderati sul cuore di farmaci sono centinaia di migliaia ogni anno nel mondo, ricorda l'Istituto di Genova. Il decesso a causa di effetti collaterali di farmaci sul cuore è la quinta causa di morte negli Stati Uniti, si calcola che dal 2016 siano circa 2000 i composti (farmaci o altri prodotti) ritirati del commercio per effetti indesiderati a livello cardiaco. La tossicità cardiaca è la prima causa del ritiro di farmaci dal mercato sia in Europa che negli Stati Uniti.
IL COMMENTO
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