
Sono stati esclusi dal testamento, raccontano i media Gedi, i parenti del cognato che avevano tentato lo scorso anno di metterla sotto tutela: "Confesso, infine, che non riesco a perdonare le angherie che i parenti di mio cognato hanno inflitto a me e a mio marito e spero che il Buon Dio, cui chiedo sin d'ora perdono, non vorrà castigarmi per questo", scrive infatti la dottoressa Torelli nel testamento redatto dal notaio Piero Fracassi e affidato, per l'esecuzione, all'avvocato Simone Costa.
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