
Il 20 aprile i Carabinieri sono entrati nel centro olistico Anidra per una perquisizione: tra gli elementi che emergono vi sarebbero diverse irregolarità sulla produzione di cosmetici e conserve alimentari.
I Carabinieri hanno contestato violazioni amministrative per un totale di 30mila euro per diverse omissioni relative alla produzione e controllo degli alimenti sequestrati e dei cosmetici ritrovati. Tra questi, si contesta che i cosmetici fossero prodotti nel centro "in assenza di buone pratiche di fabbricazione" e che gli stessi venissero messi sul mercato "non conformi e non sottoposti a valutazione di sicurezza".
Contestata anche l'etichettatura irregolare dei prodotti alimentari, che si aggiunge alle "non conformità igienico strutturali", già oggetto di segnalazione al Dipartimento di prevenzione dell’Asl4 Chiavarese, scrivono i Carabinieri in una nota.
IL COMMENTO
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