
La paziente che ieri è stata sottoposta a un intervento durato sei ore è una donna di 57 anni che era in lista d'attesa da meno di un mese per ricevere il nuovo fegato. La paziente è una malata oncologica, milanese, e per via delle sue delicate condizioni in passato i medici avevano scelto di non operarla.
Il centro genovese era fermo ormai dal 2012, quando entrò l'ultimo paziente in sala operatoria. Da quel momento un lungo calvario per i pazienti bisognosi di trapianto: grazie a un accordo con il Niguarda di Milano (datato 2015) venivano dirottati sulla Lombardia, sebbene fossero seguiti poi nel pre e post operatorio dalla struttura genovese e in particolare dal dottor Enzo Andorno.
Ma la sofferenza di pazienti e medici e le difficoltà andavano superate. Il centro trapianti fu oggetto di uno scontro politico delle opposizioni nel passato consiglio regionale, che incalzarono le autorità sanitarie per riavere un punto trapianti a Genova. Nel 2020 la promessa del passato direttore generale del San Martino, a gennaio 2021 l'annuncio ufficiale del nuovo dg Salvatore Giuffrida e ora il trapianto diventa realtà.
Solo tre giorni fa, a Primocanale, lo stesso direttore Giuffrida aveva annunciato: “Abbiamo già il ricevente e siamo pronti”. (LEGGI QUI)
IL COMMENTO
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