
"Credo che le cose stiano andando bene, lo vedo dai miei associati: ristoratori, albergatori.. certo problemi ce ne sono ancora tanti, ma credo si stiano lentamente risolvendo. Gli italiani hanno risparmiato somme enormi, stando prudentemente a casa però ora è il momento di ripartire. Spero che i ristori futuri siano più sostanziosi ma certamente non bastano, c’è qualche segnale positivo ma è indubitabile che ci sia questa volontà dei cittadini di riempire la città."
Come lo ha definito lo stesso presidente Paolo Odone, il turismo è un motore, e per la Liguria i turisti stranieri sono fondamentali: "Io sono assolutamente sicuro che la ripartenza ci sarà e che ci sarà un grande flusso dall’estero, lo abbiamo visto con l’inaugurazione del volo con Tirana. C’era tanta gente in partenza e anche in arrivo. Le speranze sono buone."
"L’unico neo è la questione trasporti e autostrade, purtroppo per anni abbiamo avuto questa cappa di piombo, anche con i treni.. Abbiamo notato come nonostante gli sforzi ci sia una chiusura totale, ci sono ministri che sono da poco in sella alla guida del ministero e ora le risposte non sono sufficienti. Può darsi che dovremo organizzare uno sciopero ligure per farci ascoltare. La Liguria ha già pagato troppo." Così, in conclusione, il presidente Ascom Confcommercio ha voluto commentare la situazione delle infrastrutture liguri.
IL COMMENTO
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