
Duemila metri di sfida accesa con una partenza soft, poi la rimonta, la testa della corsa e il finale davanti a tutti. "Solita partenza delle mie, un po' lenta ma mio papà dice sempre 'cavallo buono a lunga corsa' e infatti dopo 250 metri mi sono portato in testa, a quel punto ho controllato la gara fino all'arrivo" precisa Mirabile nel descrivere la sua gara nelle acque di Gavirate.
Per il canottiere della Murcarolo percorso completato in 9'04" davanti a Daniele Stefanoni della società Aniene distanziato di quasi 8 secondi, terzo posto per Alberto Quagliato della Caprera Sc 1 che ha tagliato il traguardo oltre 16 secondi dopo Mirabile. All'arrivo la festa con allenatore Stefano Melegari e i compagni di squadra. Ora un po' di meritato riposo, giusto qualche giorno lo sguardo va già all'appuntamento più importante, le Paralimpiadi di Tokyo sono infatti il prossimo grande obiettivo, il pass c'è già. Ora può iniziare la preparazione ad hoc. Dal 20 giugno al via il ritiro a Piediluco che porterà fino all'appuntamento a Cinqque cerchi giapponese previsto tra il 16 e 31 agosto.
IL COMMENTO
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