
ra gli oggetti rivenuti, oltre 6100 casse bluetooth e cuffie che, avverte la Finanza, "ove non conformi alle caratteristiche di sicurezza previste, potrebbero esplodere durante l'utilizzo"; e poi cerotti e cosmetici "potenzialmente causa di irritazioni e altre alterazioni cutanee" o pile "passibili di causare malfunzionamenti nei prodotti".
Tutti gli oggetti "potevano essere venduti a poco prezzo probabilmente proprio per il mancato rispetto delle prescrizioni italiane ed europee" spiegano i militari. Tra questi anche giocattoli.
I titolari degli esercizi commerciali controllati, di etnia cinese e bengalese, sono stati sanzionati per importi compresi tra gli 800 euro e i 128 mila euro (nei casi più gravi, riguardanti i dispositivi medici).
IL COMMENTO
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