Un esemplare World Rally Car - la Citroën DS3 del leader dell’International Rally Cup Simone Miele - e ventitre di classe R5, vetture che già preannunciano spettacolarità ed agonismo sulle strade della provincia di Arezzo. Molti, i motivi sportivi delineati dall’elenco iscritti del Rally Internazionale Casentino, con le ambizioni di risultato espresse dagli interpreti dell’International Rally Cup a pesare sul piatto della bilancia. Di grandi contenuti la classe più nutrita, la R5, una cerchia di elevato spessore nella quale spiccano le Volkswagen Polo di Alessandro Re e quella della new entry di International Rally Cup Rudy Michelini, chiamato ad esprimersi su chilometri che, già in passato, lo hanno reso protagonista.
Altri due esemplari della vettura tedesca saranno portati in gara da Riccardo Gatti e Roberto Cresci, atteso driver in cerca di un risultato “ad effetto” sulle strade amiche. E poi ci sono loro, le Skoda Fabia R5, affidate ad esponenti del rallismo italiano ed internazionale del calibro di Antonio Rusce, Michele Rovatti, lo sloveno Bostjan Avbelj, Gianluca Tosi, Marcello Razzini, Paolo Porro e Manuel Sossella. Questi solo alcuni dei protagonisti di un confronto di classe che chiamerà in causa anche la Skoda Fabia R5 di Lukas Dunner, pilota Under 25 atteso in Italia per cogliere un importante risultato in ottica Mitropa Rally Cup.
IL COMMENTO
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