
Le risorse saranno trasferite a tutti i 234 Comuni liguri sulla base delle necessità evidenziate dai territori e delle esigenze di manutenzione delle aree correlate con gli elementi di rischio, privilegiando i Comuni con il maggior numero di abitanti in territori caratterizzati da aree soggette a inondazione. I contributi previsti andranno da un minimo di 5 mila euro per tutti i Comuni a un massimo di 30 mila, senza alcun obbligo di cofinanziamento.
"Quest'anno - spiega Giampedrone - abbiamo stanziato 400 mila euro in più rispetto all'anno precedente per essere ancora più accanto ai Comuni sul fronte di questi interventi che possono sembrare di ridotte dimensioni, ma che hanno invece una importanza strategica per ridurre il rischio. La scelta è stata quella di far crescere dal 27 al 30 la percentuale dei canoni demaniali da destinare a questo capitolo, per dare una risposta ancora più importante a tutto il territorio ligure e alle esigenze di pulizia e manutenzione degli alvei: il nostro obiettivo - conclude Giampedrone - è uscire dalla logica della risposta all'emergenza e consentire ai Comuni di prepararsi per tempo alla stagione autunnale con un'azione preventiva".
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale