
Il caso sta provocando problematiche di non poco conto: qualora Grosso lasciasse gli arancioni, le verrebbe chiesto di dare le dimissioni dal ruolo di assessore in quanto quel posto sarebbe frutto di accordi tra il Governatore e il Sindaco di Genova.
Il rischio di dover lasciare la poltrona a Tursi avrebbe frenato, nelle scorse settimane, le volontà dell’assessore Grosso anche perché, con i fondi ormai stanziati dal Ministro Franceschini,
nell’ordine di svariate decine di milioni, quell’assessorato diventerebbe di grande interesse anche economico oltre che, per una città come Genova, di particolare importanza da un punto di vista turistico-culturale ed anche di gestione del “potere” e delle relazioni con il sistema turistico della Superba.
Ovviamente questa ipotesi non verrebbe vista bene dal Palazzo di Piazza De Ferrari.
Il tutto a neanche 10 mesi dalle elezioni del Comune di Genova dove si aprono ormai i giochi delle varie fazioni in corsa.
Se sono poltrone fioriranno. E vedremo dove finirà o resterà seduta Barbara Grosso.
IL COMMENTO
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