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"Quest'anno abbiamo allargato l'esperienza estiva di Orientamenti a tutta la Regione toccando le quattro città capoluogo e Chiavari. La risposta del territorio è arrivata", sottolinea l'assessore alla formazione di Regione Liguria Ilaria Cavo. "'React', il messaggio che abbiamo portato in giro per la Liguria, è stato colto in tutte le sue forme. I ragazzi e le loro famiglie hanno reagito e hanno manifestato la voglia di essere protagonisti mettendosi in discussione, comprendendo le proprie attitudini e partecipando ad attività utili a scegliere il percorso formativo più idoneo”.
In tutte le tappe sono stati proposti test di orientamento sia per gli studenti delle scuole medie che per quelli delle superiori, esperimenti finalizzati alla conoscenza delle materie stem (scienza, tecnica, ingegneria, matematica), laboratori per cimentarsi in diversi mestieri e un gioco di ruolo proposto dall’Università di Genova sulla scelta dei percorsi di studio dopo il diploma.
Grande entusiasmo da parte di tutti i partecipanti: si va da coloro che hanno frequentato i centri estivi ai ragazzi che devono scegliere cosa fare dopo le medie fino ai più grandi che si affacciano sul mondo del lavoro. Vigili del fuoco, artigianato, robotica, droni, tecnologia, sicurezza sul web: sono solo alcuni degli spunti "estivi".
Adesso è attesa per la manifestazione vera e propria, la tradizionale tre giorni che il prossimo novembre dovrebbe tornare come da tradizione in presenza al Porto Antico. In base all'andamento dell'epidemia, sarà comunque attiva una modalità mista, metà in presenza e metà online per consentire a tutti di partecipare ma in sicurezza.
IL COMMENTO
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