
Dopo questa operazione, pari complessivamente allo 0,07% del capitale della Banca d'Italia, il gruppo Carige, precisa una nota, detiene ancora 9.222 quote, pari al 3,074%.
La Banca è stata assistita per quanto riguarda gli aspetti notarili dallo Studio Zabban Notari Rampolla & Associati di Milano. L'operazione, ricorda l'istituto, è in linea con quanto previsto dal Piano Strategico (cessione delle quote di Banca d'Italia in eccesso rispetto alla partecipazione del 3% fruttifera di dividendi).
IL COMMENTO
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