
Il disservizio interessa una zona in cui sorgono diversi alberghi che hanno già terminato le scorte idriche, mentre abitazioni e residence sono all'asciutto. Oggi sono iniziate ad arrivare le prime autobotti la cui autonomia (10mila litri di acqua) dovrebbe garantire la copertura di poche ore, almeno per quanto riguarda le strutture turistiche.
"E' impossibile fare turismo in questa regione - afferma Americo Pilati, ex presidente Federalberghi regionale e attuale presidente del Golfo Dianese -. Da una parte l'autostrada con in turisti che faticano ad arrivare, dall'altra un aeroporto non servito bene e poi la nostra provincia che continua ad avere problemi con l'acquedotto. Siamo terzo mondo, perché l'acqua dobbiamo averla". L'acqua è tornata solo in parte nella notte, nella zona bassa del quartiere. "Il problema non si risolve soltanto costruendo un nuovo acquedotto - conclude Pilati - ma bisogna pure intervenire sulle diramazioni, le cui condutture sono obsolete". Sul guasto sono al lavoro i tecnici di Rivieracqua, il gestore unico del ciclo integrato delle acque in provincia di Imperia.
IL COMMENTO
Dai dazi di Trump al voto per Genova, quando il mondo va alla rovescia
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso