
E dire che lo Spezia era passato in vantaggio in apertura con Verde: ma è stato un fuoco di paglia. Alla prima occasione Immobile riequilibra il risultato. Ancora il campione d'Europa, per quanto contestatissimo dai tifosi dell'Italia durante il torneo, trova da fuori area il raddoppio e porta in vantaggio la Lazio. Sorpasso in pochi minuti e il resto è gestione da parte dei padroni di casa. Sul finale di tempo la Lazio ottiene un dubbio rigore, Immobile ha la possibilità di fare tripletta ma Zoet gli neutralizza il tiro dal dischetto. La gloria del portiere olandese è però di breve durata: sul corner proprio Immobile fa tris.
Al rientro in campo, arriva il gol che chiude i giochi. Direttamente sul lancio di Reina Felipe Anderson fa il sombrero ad Amian, entra in area e supera Zoet. Lo Spezia si lamenta per la gamba alta del brasiliano. Subito dopo viene espulso il disastroso Amian, esponendo le Aquile a una pessima figura. Allunga a metà frazione Hysaj, che porta a spasso Vignali prima di piazzare il pokerissimo del 5-1. Il set tennistico porta la firma di Luis Alberto nel finale. Una brutta batosta, non dissimile da quelle incassate da Italiano lo scorso anno. Tocca a Motta raddrizzare la rotta e trovare un finale simile a quello tracciato dal predecessore.
LAZIO-SPEZIA 6-1
RETI: 4' Verde; 5', 16' e 47' Immobile, 49' Felipe Anderson, 71' Hysaj, 83' Luis Alberto.
LAZIO: Reina, Lazzari, Patric, Acerbi, Hysaj, Milinkovic (74' Cataldi), Leiva, Luis Alberto, Felipe Anderson (81' Muriqi), Immobile (81' Romero), Pedro (74' Raul Moro). All. Sarri.
SPEZIA:Zoet; Nikolaou, Erlic, Vignali (81' Antiste); Amian, Maggiore (71' Sala), Bastoni, Ferrer; Verde (61' Mraz), Gyasi, Colley (61' Hristov). All. Motta.
ARBITRO: Dionisi dell'Aquila.
NOTE: Espulso Amian, ammoniti Erlic e Gyasi.
IL COMMENTO
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