Istat: la pandemia accorcia la speranza di vita di 1,2 anni, a Bergamo di 4,3
Dopo un anno si misurano gli effetti della disastrosa prima ondata e della seconda
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di Stefano Rissetto
Gli effetti del Covid cominciano a risultare dalle analisi degli statistici. Nel 2020 la speranza di vita alla nascita si è ridotta di 1,2 anni a causa della pandemia attestandosi a 82 anni (79,7 anni per gli uomini e 84,4 per le donne). Ma a livello provinciale i territori maggiormente colpiti come Bergamo (nella foto, i camion militari portano le bare dei morti in eccesso verso i forni crematori del resto d'Italia), Cremona e Lodi hanno registrato un calo per gli uomini di 4,3 e 4,5 anni.
Per le donne residenti a Bergamo la speranza di vita si è ridotta di 3,2 anni. Questi cambiamenti - scrive l'Istat - "portano modifiche importanti nel ranking della speranza di vita per provincia, con Lodi, Bergamo, Cremona, Brescia, Piacenza e Parma che. rispetto al 2019, perdono più di 50 posizioni".
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