
Sul cambio di dirigenza: "Ho profonda gratitudine perché il presidente mi ha chiamato tante volte, dall'altra parte devo dire che mi ha sempre messo in difficoltà, mi ha aiutato raramente, un po' per diversi motivi. Sono più disteso? No, c'è un uragano dentro, non si sta mai tranquilli, non lo sono. Questa partita che siamo riusciti a raddrizzare ci lascia soddisfatti per la prestazione e per il risultato. Siamo contenti per quello che siamo riusciti a fare contro una squadra forte."
E su Destro, autore oggi di una doppietta: "Non è un caso, lui è un giocatore bravo e se ha queste motivazioni viene fuori il suo talento e la sua confidenza con il gol. Non ha bisogno di guardare la porta, sa dov'è. Se si allena lui è questo."
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti