
La proposta è frutto di un accordo nato dalla sinergia tra Comune di Genova, Unige e Amt, con l'obbiettivo di promuovere la mobilità sostenibile: presentato ai primi di settembre, si attendeva il suo perfezionamento.
E l'accoglienza è stata ottima da parte degli studenti, come racconta il direttore generale di Amt Stefano Pesci: "Attendevamo che l'università completasse le procedure per l'identificazione degli studenti che chiedono questo beneficio, è stato fatto e già nei primi giorni di attivazione del sito dell'università hanno portato 2500 studenti a chiedere la gratuità per il servizio Amt su tutta la rete".
Continua Pesci: "Ha funzionato questa procedura ma soprattutto questo dimostra che gli studenti continueranno a essere i nostri principali utilizzatori anche per quanto riguarda la fascia universitaria".
IL COMMENTO
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