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Lo scooterista era diventato una ossessione per gli agenti della polizia locale di Santo Stefano Magra, che cercavano di individuarlo dallo scorso giugno: sul video degli agenti era una presenza quasi quotidiana: sempre oltre il limite di velocità, con punte anche superiori ai 100 km/h. Quando alla fine è stato identificato, gli agenti hanno scoperto che l'uomo, aveva numerosi verbali per eccesso di velocità non pagati.
Convocato al comando di Santo Stefano di Magra, il proprietario dello scooter ha provato a far ricadere la colpa sul figlio e sul nipote indicandoli come abituali utilizzatori del veicolo. Tarmite ulteriori indagini e con l'ausilio delle telecamere di videosorveglianza, si è potuto arrivare alla verità sgretolando la difesa del colpevole. E' stato così denunciato per occultamento di atti veri.
IL COMMENTO
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