
"Questo concorso la Liguria lo aspettava da 12 anni - racconta una delle partecipanti - alla prova pratica ci siamo presentati in 5 mila ma alcune persone che non avevano passato hanno fatto ricorso e invalidato la prova. Siamo quasi tutti precari, molti arrivavano anche da regioni lontane, tanti di noi non lavorano, e puntavamo su questo concorso per essere finalmente stabilizzati. Chiediamo semplicemente di capire come si potra' sbloccare questa situazione e di non finire nel dimenticatoio".
"Il concorso è uscito nel 2019 e in Liguria era atteso da circa 12 anni - spiega un'altra manifestante - a inizio 2020 si sono chiuse le candidature, ma con la pandemia abbiamo dovuto aspettare un altro anno per il concorso. Alla preselezione ci siamo presentati in circa 6.000, a maggio abbiamo fatto la prima prova pratica che è stata passata da circa 1.700 persone. Qui è intervenuto il ricorso e, prima della prova orale che doveva svolgersi a luglio, ci siamo ritrovati col concorso bloccato".
Le assunzioni erano attese dal primo agosto. La Regione si è appellata al Consiglio di Stato e ha dato indicazione alle aziende sanitarie di procedere ad assunzioni a tempo determinato. "Noi vogliamo che i nostri diritti vengano sbloccati - proseguono gli operatori sociosanitari - perché il Consiglio di Stato non si esprimerà fino a gennaio e, al momento, solo la Asl 3 genovese ha stipulato qualche contratto di collaborazione, bandi attivi a tempo determinato ancora non ce ne sono. Siamo in stallo".
IL COMMENTO
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