
"Il 95% delle imprese del porto di Genova si è attivato per fornire tamponi a titolo gratutito - annuncia Francesco Bottiglieri, segretario regionale della Fit Cisl Liguria con delega al porto - coloro che non hanno ancora aderito, inoltre, hanno elargito contributi per aiutare le maestranze a pagare il tampone".
Si tratta di un notevole passo avanti per accontentare le richieste di tutti coloro che hanno deciso di non vaccinarsi: i numeri diffusi oggi, infatti, dicono che la quasi totalità dei lavoratori del porto, a differenza delle altre categorie, potranno continuare a lavorare senza sostenere costi personali per essere in regola con la normativa sul green pass.
I portuali di Trieste, che sono stati i capofila delle proteste contro il Governo, hanno annunciato di non voler fermare l'agitazione nemmeno in caso di gratuità dei tamponi ma nel resto del Paese le posizioni sono molto meno radicali: vedremo adesso se la disponibilità di tamponi gratuiti per la popolazione portuale riuscirà a spegnere sul nascere nuovi focolai di protesta nel capoluogo ligure.
IL COMMENTO
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