
Contro la squadra di Thiago Motta reduce dalla sconfitta con la Sampdoria e appena un punto sopra al Genoa in classifica, il tecnico rossoblu chiede il massimo impegno: “Nessun calcoli, voglio vedere una squadra coraggiosa e aggressiva. Contro di loro serve il pressing. Analogie con la partita dell’anno scorso vinta? Nessuna, sono due partite diverse”. Infine la ferita dei troppi gol subiti. Ballardini è chiaro: “Non credo agli errori individuali. La difesa subisce meno reti se tutta la squadra si comporta come tale. Mi aspetto questo atteggiamento”.
Ballardini è stato confermato fino alla prossima sista di campionato a novembre e quindi si giocherà le sue carte anche contro Venezia in casa e Empili fuori. Eppure i nomi dei pretendenti al suo posto ci ti usano a girare. L’ultimo che ha preso campo e’ quello di Daniele De Rossi. Ma oggi tutto il Genoa si aggrappa a Ballardini un mister che qui ha fatto pure un paio di miracoli.
Nel pomeriggio odierno sono stati poi comunicati i convocati per la sfida del Picco: assenti come previsto gli inforrtunati Bani, Maksimovic, Fares e Vanheusden, torna a disposizione Buksa.
L'elenco: 47 Badelj, 11 Behrami, 14 Biraschi, 44 Buksa, 9 Caicedo, 50 Cambiaso, 4 Criscito, 23 Destro, 20 Ekuban, 99 Galdames, 18 Ghiglione, 91 Kallon, 22 Marchetti, 5 Masiello, 10 Melegoni, 19 Pandev, 90 Portanova, 65 Rovella, 2 Sabelli, 1 Semper, 57 Sirigu, 27 Sturaro, 94 Toure, 15 Vasquez
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti