Come anticipato da Primogiornale il 2 ottobre scorso (guarda il servizio) la Regione Liguria ha deciso di azzerare l'aumento dell'aliquota dell'addizionale regionale sul reddito (Ire) alle fasce comprese tra 13 mila e 20 mila euro, che era stato introdotto nel 2005 per far fronte al buco della sanità. Il provvedimento, che deve passare l'esame del consiglio regionale, avrà effetto a partire dal 2007. Il mancato gettito, pari a circa 16 milioni, sarà coperto nel 2007 dalla stessa Regione e, a partire dal 2008, con un aumento dell'1% dell'Irap per le aziende dei settori dell'energia e delle telecomunicazioni: sono circa 170 in Liguria tra cui le grandi imprese energetiche pubbliche e private (Eni, Enel, Erg). La riduzione delle tasse riguarda 288 mila contribuenti, che si aggiungono ai 237 mila con reddito fino a 13 mila euro già esclusi dagli aumenti. Il risparmio sarà di circa 55 euro l'anno per le persone coinvolte. "La riduzione -ha detto il presidente della Regione Claudio Burlando- è possibile perché i sacrifici che abbiamo chiesto per rimettere in equilibrio i conti della sanità hanno dato risultati positivi". Nel 2008 e nel 2009 si punta a esentare dall'aumento dell'addizionale regionale anche i redditi fino a 30 mila euro.
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IL COMMENTO
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