Cronaca

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Rinnovo del contratto integrativo con un aumento di 100 euro al mese, 115 per i giovani assunti dopo il 13 aprile 2000; lavoro sicuro per gli autisti non più idonei, anche a fronte di alcune prestazioni aggiuntive come 5 minuti di corsa in più, la bigliettazione notturna e il parcheggio dei bus nel deposito. Quelle citate sono solo alcune delle richieste all'origine dello sciopero di domani dell'Amt, confermato dopo il fallimento di un'ultima riunione stamani in prefettura. Niente bus e metro, quindi, domani dalle 9.30 alle 17 e dopo le 21. I sindacalisti Michele Monteforte e Luciano Rotella della Filt-Cgil, Antonio Pisano della Fit-Cisl, Renato Gianmarco della Uil Trasporti e Daniele Amari Guccia della Faisa-Cisal sono le persone che stamani hanno illustrato le ragioni dello sciopero.