Politica

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Un sopralluogo per verificare le condizioni igienico-sanitarie dell'Ospedale San Carlo di Voltri: lo ha convocato per mercoledì mattina il presidente della III Commissione Salute e sicurezza sociale del consiglio regionale, Antonino Miceli e vi parteciperanno anche l'assessore regionale alla Salute, Claudio Montaldo, e i vertici della struttura sanitaria della delegazione del ponente genovese. Intanto la vicenda è approdata in Procura. Si preannunciano avvisi di garanzia ad alcuni medici e infermieri presenti in corsia la notte dello scandalo, con l'accusa di abbandono di persona non autosufficiente. Questa la vicenda: un paziente ultraottantenne, ricoverato nel reparto di medicina dell'ospedale 'San Carlo' di Genova Voltri, è stato trovato ieri mattina dalla figlia 'coperto' da formiche. La donna ha chiamato i carabinieri e sul posto, oltre ai militari territoriali, si sono recati anche i carabinieri del Nas. Il paziente, continuamente assistito, è stato poi pulito e trasferito, con gli altri degenti della camera, in un' altra stanza mentre i disinfestatori, chiamati dalla direzione medico-sanitaria, hanno liberato la stanza dalle formiche. Fiorella Bagnasco, il medico della direzione medico-sanitaria del San Carlo, ha disposto una disinfestazione profonda dell' ambiente. "Già dal 31 luglio - ha detto il medico - avevamo avuto un problema di infestazione e avevamo effettuato un primo intervento". Le formiche trovate su un paziente nel letto dell'ospedale San Carlo rappresentano un episodio 'disdicevole' ma che non ha comunque portato rischi per la salute del degente secondo Renata Canini, direttrice della Asl 3 Genovese, da cui dipende la struttura. "Siamo solidali con il paziente e con il congiunto che ha dato l'allarme - ha spiegato la direttrice - ma credo sia necessario precisare che i Nas dei carabinieri hanno trovato solo alcune formiche morte nel materasso e altre vive sul copriletto. Naturalmente sono state eseguite subito tutte le procedure per eliminare il problema e i pazienti sono stati subito spostati dalla stanza infestata". Renata Canini spiega che "il problema delle formiche è conosciuto e affrontato, infatti è stato affidato a ditte esterne il compito di compiere periodiche disinfestazioni. La struttura del San Carlo è vecchia - ha aggiunto la direttrice della Asl 3 - e soffre purtroppo di questi problemi, che peraltro assillano anche altri ospedali di altre città e spesso anche le abitazioni".