Cronaca

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Sarà eseguita nel pomeriggio dal medico legale Andrea Gianelli Castiglione l'autopsia di Nino Emiliano Cassola, l'operaio genovese di 33 anni morto nella discarica di Scarpino dopo essere precipitato in un pozzo per l'estrazione del biogas. Stamani il sostituto procuratore della Repubblica Francesco Pinto ha infatti formalizzato l'incarico per l'esame autoptico. Per il momento non ci sono ancora indagati nell'inchiesta aperta dal pm Pinto per accertare le responsabilità dell'incidente. Infatti il magistrato sta ancora acquisendo tutta la documentazione che riguarda il regime di concessioni e di appalti: prima la concessione dall'Amiu alla dittà Asja Ambiente Italia per lo sfruttamento del biogas e quindi l'appalto per lo scavo dei pozzi affidato dall'Asja alla ditta campana D'Auria. Inoltre occorre accertare, sul piano della sicurezza, quali sono i protocolli operativi per i lavori di scavo. L'Asja, com'é noto, in un comunicato ha affermato che Cassola non doveva trovarsi in quel punto poiché la ditta incarica degli scavi doveva operare in autonomia.