Saranno sentiti dai magistrati venerdì i lavoratori Ansaldo, circa una trentina per il momento, coinvolti nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte false pensioni da amianto. Dopo il congelamento delle pratiche legate ai benefici pensionistici, hanno ricevuto anche i primi avvisi di garanzia. Truffa ai danni dello Stato l'ipotesi di accusa. Ed esplode la rabbia: dipendenti e pensionati - lettere di convocazione all'interrogatorio alla mano - si sono ritrovati davanti alla Prefettura di Genova per protestare contro la sospesione delle pensioni. "Abbiamo respirato amianto come tutti gli altri - lamentano - e abbiamo chiesto solo ciò che ci spetta di diritto". In base alle indagini, in Ansaldo Energia sarebbero state elargite pensioni per esposizione all’amianto a categorie non direttamente a contatto con la sostanza tossica: questo grazie a dichiarazioni, ritenute false, di alcuni capireparto. "Occorre sbloccare entro questo mese - ha affermato il consigliere comunale di Prc, Arcadio Nacini - le pratiche pensionistiche avviate da anni e che, fino a prova contraria, sono state portate avanti a norma di legge".
Cronaca
Inchiesta amianto, primi avvisi di garanzia ai lavoratori Ansaldo
52 secondi di lettura
Ultime notizie
-
Al Mazzini la notte del liceo tra età classica, filosofia e Mar Mediterraneo
- Incidente sul lavoro, investito da un carro attrezzi rischia di perdere un piede
-
Genova Capitale del Super Calcolo - Lo speciale
- Scuola, prosegue stato di agitazione del personale degli istituti da zero a sei anni
- Elezioni, Ilaria Cavo: "Tre candidati di Avs per i Municipi, bella virata a sinistra..."
- Comunali, Chicco Veroli lascia il centrodestra: "Corro con Silvia Salis"
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti