Cronaca

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I rappresentanti e i legali del Comitato Verità e Giustizia seguiranno il ricorso in appello e, quando l'iter giudiziario in Italia sarà concluso, alla Corte Europea di giustizia. Succede due giorni dopo la sentenza sull'irruzione alla scuola Diaz durante il G8 di Genova, che ha stabilito 13 condanne e 16 assoluzioni. L' appuntamento stamattina all'auditorium Sant'Agostino con un un tavolo di confronto sul tema "Parola chiave impunità", al quale hanno partecipato Vittorio Agnoletto, Giuliano Giuliani, Giuliano Pisapia e Gilberto Pagani. Intanto il movimento tenterà di riorganizzarsi, prima con un'azione capillare nelle città poi con un momento di sintesi a livello nazionale. "Si cercherà di ridare la parola alla società civile, rilanciando il dibattito e coinvolgendo l'associazionismo, il mondo della cultura partendo dai registi che hanno documentato i fatti di Genova - ha spiegato l'europarlamentare Agnoletto -. A gennaio, invece, si dovrebbe dare vita ad una iniziativa di respiro nazionale". Dal punto di vista giudiziario l'iter proseguirà con un probabile ricorso in Appello, considerato che molti capi d'imputazione cadranno in prescrizione nel 2009, alla Corte europea. Il Comitato chiede anche una risposta politica, rilanciando l'ipotesi du una commissione parlamentare d'inchiesta più volte invocata.