Cronaca

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Il primo maggio serrata degli stabilimenti balneari: così la protesta dei gestori aderenti alla Libera associazione dei concessionari Sib-Ascom Confcommercio contro la decisione della Camera di non prorogare il provvedimento che avrebbe spostato a fine settembre l'applicazione di una norma sui canoni demaniali in attesa di rideterminarli. L'associazione annuncia inoltre che "tutti gli accordi fino ad oggi sottoscritti" sono da considerarsi sospesi. Quindi non ci sarà il blocco dei prezzi per la stagione estiva e gli imprenditori saranno liberi di aumentare le tariffe dei servizi di spiaggia. E la preoccupazione maggiore resta il rischio di chiusura.