Non era drogato o sotto l'effetto di alcol e psicofarmaci Savino D'Elia, il pescatore 39enne annegato il 7 ottobre scorso nell'affondamento del peschereccio "Santa Maria Santissima dell'altomaré". La nave si era ribaltata circa due miglia al largo di Ventimiglia, trascinando con se l'equipaggio. Secondo il referto del medico legale Francesco Ventura, depositato in questi giorni, la causa della morte del pescatore sanremese sarebbe 'collasso cardio-circolatorio secondario ad asfissia meccanica violenta da annegamento in acqua di mare'. Fissata inoltre per il 29 luglio la data per l'incidente probatorio sullla perizia, che avrebbe dovuto tenersi oggi ma è slittato su richiesta del consulente, il funzionario dei vigili del fuoco del comando di Savona, Fulvio Borsano, chiamato a verificare le cause dell'affondamento.
Cronaca
Pescatore annegato, non aveva assunto droghe
36 secondi di lettura
Ultime notizie
- Il Genoa batte l'Udinese e vede il decimo posto
- Contromano in auto per 12Km sull'A10, tragedia sfiorata
- Incidente sul lavoro, investito da un carro attrezzi rischia di perdere un piede
-
Genova Capitale del Super Calcolo - Lo speciale
- Scuola, prosegue stato di agitazione del personale degli istituti da zero a sei anni
- Elezioni, Ilaria Cavo: "Tre candidati di Avs per i Municipi, bella virata a sinistra..."
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti