Cronaca

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Non ci sono provvedimenti disciplinari di alcun tipo nei confronti di un dipendente comunale denunciato dalla polizia municipale perché aveva un doppio lavoro, a quello pubblico infatti alternava l'esercizio di massaggiatore. Le indagini dei vigili urbani si sono concluse e ora la pratica passa alla Procura. L’accusa contestata all’impiegato è truffa aggravata ai danni della pubblica amministrazione, ma si sta anche verificando se l’uomo avesse o meno l’abilitazione per fare i massaggi: in caso contrario scatterebbe anche una segnalazione per esercizio abusivo dell’attività di massaggiatore.