Cronaca
Uccise il figlio, era capace di intendere e volere
32 secondi di lettura
Ivan Csontos, il meccanico ungherese di 48 anni che il 25 luglio del 2008, a Triora, uccise con una coltellata il figlio 20enne e ferì gravemente la moglie, Maria Dany, 44 anni, operatrice sanitaria, al culmine di un litigio in famiglia, era capace di intendere e volere. A stabilirlo è la perizia psichiatrica elaborata da Alessandra Luzzago, discussa stamani davanti al gup Eduardo Bracco di Sanremo. Nella perizia si afferma che pur evidenziando una serie di disagi, l'imputato non può considerarsi affetto da vizio di mente e che nel momento in cui ha commesso l'omicidio sapeva ciò che stava compiendo. L'imputato sarà processato, con rito abbreviato, il 18 dicembre.
Ultime notizie
- Il Genoa batte l'Udinese e vola
- Contromano in auto per 12Km sull'A10, tragedia sfiorata
- Incidente sul lavoro, investito da un carro attrezzi rischia di perdere un piede
-
Genova Capitale del Super Calcolo - Lo speciale
- Scuola, prosegue stato di agitazione del personale degli istituti da zero a sei anni
- Elezioni, Ilaria Cavo: "Tre candidati di Avs per i Municipi, bella virata a sinistra..."
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti