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Il consiglio comunale di Sanremo ha approvato, ieri sera, con i voti della maggioranza del Pdl e il voto contrario della Lega Nord, mentre il sindaco Maurizio Zoccarato è uscito dall'aula, l'ordine del giorno che si poneva contro l'inserimento delle canzoni in dialetto al Festival di Sanremo, a favore invece di un altro Festival della canzone dialettale, da tenersi prima di quello della Canzone Italiana. "E' un ordine del giorno assurdo - ha commentato Marco Lupi della Lega Nord, presidente del Consiglio comunale nonché promotore dell'iniziativa delle canzoni in dialetto al festival - perché si oppone a un'eventualità per la quale la direzione artistica della Rai ha già espresso parere positivo. Ha fatto bene il sindaco ad uscire, altrimenti sarebbe stato imbarazzante andare poi a parlare con il direttore di Rai Uno, Mazzi. Riguardo l'ipotesi di creare un Festival per le canzoni in dialetto, l'idea aveva già riscontrato il parere favorevole della conferenza dei capigruppo, nell'estate scorsa".