Cronaca
G8, Verità e Giustizia contesta Manganelli
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"Parziali e fuorvianti": così vengono definite dal Comitato Verità e Giustizia per Genova le dichiarazioni rilasciate ieri dal capo della polizia Antonio Manganelli sulle giornate del G8 del luglio 2001. "Il capo della polizia - si legge in una nota del Comitato - non può ignorare che il G8 di Genova è già passato alla storia, in tutto il mondo, per le straordinarie e inconcepibili violenze delle forze dell'ordine italiane: non solo alla scuola Diaz e alla caserma di Bolzaneto, ma anche nelle strade e nelle piazze della città". "Il dottor Manganelli sembra ignorarlo - prosegue la nota - ma le giornate del luglio 2001 sono una delle pagine più nere nella storia della polizia italiana in tempo di democrazia ed è difficile trovare in Europa eventi altrettanto gravi e infamanti per le istituzioni democratiche". "Su numerosi gravissimi episodi, dalle violenze e gli abusi alla Diaz ai maltrattamenti di Bolzaneto ad altre violenze per strade - afferma ancora il Comitato Verità e Giustizi - non ci sono versioni contrastanti e in alcuni casi agenti e infermieri hanno aggiunto le loro testimonianze a quelle delle vittime".
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