Cronaca

39 secondi di lettura

Sedici anni di reclusione. E' questa la condatta inflitta a Giorgio Moriconi, l'uomo accusato di strage per aver dato fuoco nel novembre 2008 al circolo privato All di Sampierdarena, a Genova, provocando la morte di due persone. Il gup Ferdinando Baldini ha riconosciuto il vizio parziale di mente: per questo l'uomo dovrà anche trascorrere tre anni in una casa di cura e custodia, da scontare dopo il carcere. Moriconi è stato condannato anche al pagamento di una provvisionale di 90 mila euro a favore del marito di una delle vittime che si era costituito parte civile. Nel rogo erano morti il titolare del locale Michele Manto e una cliente, Silvana Rossi. Motivo del gesto, la vendetta per l'esclusione da un tavolo da gioco. Il pubblico ministero Alberto Lari aveva chiesto la condanna a trent'anni.