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Una Pro Recco Rugby irriconoscibile rispetto a quella che domenica scorsa aveva entusiasmato il pubblico del Carlo Androne è uscita sconfitta per 23-15 dal campo di Asti nell’anticipo dell’undicesima (e penultima) giornata di ritorno del campionato di serie A - girone 2 e vede in pericolo il quarto posto che significherebbe uno spareggio promozione per il girone 1: bisognerà ora tenere d’occhio i risultati del CUS Verona e cercare il colpaccio domenica prossima contro il fortissimo Cammi Calvisano, ospite a Recco nell’ultima giornata di campionato. Inspiegabilmente gli Squali hanno affrontato una partita fondamentale senza grinta, senza voglia, giocando male in ogni reparto e non riuscendo mai ad impensierire un buon avversario che invece ha giocato con determinazione ed ha saputo amministrare al meglio e senza affanno il punteggio sempre positivo. La partita si è messa subito in salita per gli spenti biancocelesti: dopo pochi minuti di gioco il tabellone segnava già un impietoso 14-0, salito poi ad un pesante 17-0 parzialmente “addolcito” da una meta di Gonzalez (primo tempo 17-7). La ripresa si è aperta con gli ospiti impegnati in uno sterile attacco e nel corso del secondo tempo il punteggio è stato mosso da calci di punizione fino al 23-10 e fissato poi da una meta di Brumana sul 23-15 finale, che regala ai padroni di casa quattro punti in classifica e lascia gli Squali a secco e pieni di amarezza. In un campionato mai così impegnativo ed equilibrato, la Pro Recco ha faticato enormemente in trasferta, perdendo anche contro avversari sulla carta non irresistibili e non riuscendo mai ad esprimersi al meglio lontano dall’Androne, dove invece i ragazzi di Ferrari sono stati capaci di mantenere l’imbattibilità fino alla bellissima ed immeritatissima sconfitta della scorsa settimana contro le Fiamme Oro e di giocare partite davvero eccellenti: alla luce della classifica e delle reali capacità di questa squadra, messe limpidamente in mostra nelle partite casalinghe, impossibile non chiedersi dove avrebbe potuto arrivare questo gruppo se non avesse sofferto di questo acuto “mal di trasferta”. Domenica 2 maggio all’Androne si chiuderà questo bellissimo e durissimo campionato 2009/2010: già estremamente positiva per gli Squali, con una salvezza conquistata mai così in anticipo e con tanta tranquillità ed una posizione di classifica sempre in fascia medio-alta, la stagione potrebbe ancora diventare addirittura storica con l’eventuale accesso ai play off promozione.