Cronaca

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"Quello che mi preoccupa è l'immagine della Chiesa che è stata così incredibilmente infangata e distorta agli occhi delle tante persone che in essa sono cresciute, in essa hanno creduto, di essa si sono fidate e tuttora si fidano". Si esprime così monsignor Vittorio Lupi, vescovo di Savona Noli, riguardo le inchieste della magistratura che da giorni ormai stanno riguardando le operazioni immobiliari, e non solo, della Chiesa savonese. "Le accuse contro la Chiesa minacciano di colpire non soltanto chi avesse eventualmente commesso leggerezze, o errori, ma proprio l'innocente popolo di Dio. Si parla di inchieste in corso da parte della magistratura, ben vengano. In questo modo si saprà se le cose stanno veramente come viene affermato, si potranno appurare eventuali responsabilità mie, dei miei predecessori, di chi ha amministrato in questi ultimi vent’anni come economo, direttore dell’ufficio amministrativo e legale rappresentante della diocesi. Le accuse formulate, almeno come ci sono giunte, le soffriamo come profondamente ingiuste e false".