Cronaca

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Un sistema integrato di controllo via satellite e onde radio delle acque territoriali nazionali per la sicurezza fino a 12 miglia dalla costa entro fine 2011 per le Capitanerie di Porto italiane. L'obiettivo della Guardia Costiera italiana sarà svilupparlo fino a 40-60 miglia. Lo ha annunciato stamattina a Genova il capitano del reparto operativo della Guardia Costiera nella direzione ligure Paolo Cafaro in occasione della festa per il 145esimo anniversario dalla fondazione del corpo, nato il 20 luglio 1865 per il soccorso e la sicurezza della navigazione nei mari della Penisola. Già in possesso di sistemi di controllo del traffico marino via telematica e onde radio, grazie agli ultimi investimenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le Capitanerie di Porto potranno coordinarlo in un'unica regia.