Cronaca

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Potrebbe esserci un errore di progettazione alla base dell'errato posizionamento del coperchio sagomato sulla consolle dei comandi che hanno spinto in avanti di circa 30 gradi le leve che azionano le macchine della Moby Otta, la nave dalla quale precipitarono in mare con la loro auto e annegarono due turisti tedeschi. Questa è la conclusione del perito Marco Sartini, l'ingegnere che ha compiuto la perizia affidatagli dal pm Biagio Mazzeo. Nell'inchiesta, per il momento, è sempre indagato il comandante della nave, Giuseppe Vicidomini, che avrebbe posizionato il coperchio in modo sbagliato e cioé con la parte spiovente verso le leve che si sono così spostate. I reati ipotizzati a suo carico sono quelli di omicidio colposo plurimo e pericolo di naufragio.