Cronaca

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Sms con minacce di morte o con frasi volgari, a sfondo sessuale, sarebbero stati spediti a ragazzine minorenni da un trentaseienne, residente a Fivizzano, che per questo è stato denunciato dai carabinieri del comando provinciale di Massa Carrara per atti persecutori, accusa aggravata da minacce e false dichiarazioni. "Tra quattro giorni torni a scuola e ti ammazzo" questa una delle frasi scritti sugli sms inviati dall'uomo a giovanissime della provincia di Massa Carrara e di La Spezia, oltre a messaggi a sfondo sessuale, offensivi o provocatori. Varie le denunce presentate in vari comandi dei carabinieri, la prima risale al 26 dicembre 2009, l'ultima al 28 dicembre scorso. Secondo quanto emerso l'uomo era riuscito a trovare i numeri di telefono delle ragazzine su internet o frequentando alcune chat. I carabinieri del comando provinciale di Massa Carrara hanno iniziato i controlli sul numero di cellulare e sono risaliti al nome dell'uomo che avrebbe però dichiarato di aver smarrito il telefono. Solo che lo stesso avrebbe poi risposto a quel telefono, sotto gli occhi di due militari in borghese che lo avevano incontrato in un bar e avevano deciso di fargli squillare il cellulare per verificare se davvero lo aveva smarrito. Così è scattata la denuncia.