Pescava a strascico in una zona non consentita - sulla batimetrica di 39 metri, quindi su un fondale ben inferiore al limite previsto di 50 metri - il motopesca intercettato stamane dalla Guardia Costiera di Santa Margherita Ligure nel tratto di mare antistante il litorale di Chiavari. L'equipaggio della Motovedetta CP 528 ha intimato al natante di fare rientro nel porto di Chiavari: qui sono stati sottoposti a sequestro gli attrezzi da pesca (oltre 40 metri di rete) e il pescato, per un totale di circa 20 chilogrammi di pesce di varie specie, che ora sarà donato a un istituto di beneficienza. E' stata inoltre applicata una sanzione amministrativa di 2 mila euro. L'operazione si inserisce nella più ampia attività di vigilanza svolta quotidianamente dalla Guardia Costiera lungo tutta la filiera della pesca, con controlli in mare, a bordo dei pescherecci, e a terra, nei punti di sbarco del pescato, i mercati ittici, i grandi centri di distribuzione, le pescherie ed i ristoranti.
Cronaca
Pescatori a strascico, sequestro della Guardia Costiera
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