Cronaca

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"Mai come oggi stiamo facendo da soli". E' lo sfogo nei confronti della politica troppo assente di Anton Francesco Albertoni, presidente di Ucina Confindustria Nautica, alla presentazione del 51° Salone nautico internazionale di Genova. Alberoni lancia un appello a nome delle imprese e annuncia "un messaggio forte" rivolto al ministro delle infrastrutture Altero Matteoli, che inaugurerà la rassegna il primo ottobre, e a quello dello sviluppo Paolo Romani, atteso il 9 ottobre per la chiusura. "Ci sarà una sorpresa che farà parlare", ha detto Albertoni senza voler entrare nel dettaglio dell'iniziativa. Il presidente di Ucina si è poi soffermato sui numeri del salone: 2.000 barche, 450 delle quali in acqua e 160 a vela, 1.300 espositori, 450 novità, 30 imbarcazioni superiori ai 24 metri. "Sono grandi numeri rispetto all'attuale contesto economico e questo sarà il salone della riscossa" ha affermato. Fra le tante novità, anche il servizio navette giornaliero di navette dell'Amt che collegherà piazzale Kennedy a Caricamento, nella zona del porto antico.  "Lo scopo - ha sottolineato l'assessore comunale alla mobilità, Simone Farello - è quello di rilanciare anche il turismo, collegando il Salone nautico con una delle zone più frequentate dai turisti. Oltre a quello, non secondario, di invogliare i visitatori a muoversi in città con i mezzi pubblici".