Cronaca

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Sono confluiti in piazza De Ferrari, nel cuore di Genova, i due cortei studenteschi organizzati stamane per protestare contro i tagli alla scuola e l’attuazione della Riforma Gelmini. Gli studenti sono scesi in piazza citando la frase del co-fondatore della Apple deceduto ieri, Steve Jobs, “Chi è abbastanza pazzo da pensare di poter cambiare il mondo, è chi lo può cambiare”. Il primo corteo è partito alle 9 da piazza Baracca a Sestri Ponente, il secondo da piazza Caricamento. Giunti davanti alla sede della Banca d'Italia, in pieno centro, i manifestanti hanno acceso alcuni fumogeni. Non c'é stato, comunque, nessun incidente. Sino alle 10, i disagi al traffico sono stati limitati al ponente cittadino, con le vie attraversate dal primo corteo chiuse e poi riaperte dalla polizia Municipale. Nessun problema per il Salone Nautico:i manifestanti hanno costeggiato la Fiera ma hanno poi proseguito la loro marcia verso il centro. L'assessore regionale all'istruzione, Pippo Rossetti, si è detto solidale con gli studenti. "La scuola non è un privilegio ma un diritto. I tagli del Governo costringono all'elemosina presidi e insegnanti".