Cronaca
ROGO ALLA IPLOM DI BUSALLA
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Rogo alla raffineria Iplom di Busalla. L'incendio, a seguito del quale non ci sono stati feriti, sarebbe stato innescato dall'esplosione di un deposito di idrocarburi. Le fiamme, altissime, si sono sviluppate poco prima delle 22. Sul posto operano squadre dei vigili del fuoco ed è anche arrivato un mezzo speciale in arrivo dall'aeroporto di Genova. I pompieri sono impegnati a evitare che le fiamme producano il surriscaldamento dei depositi che contengono idrocarburi. In via precauzionale i vigili del fuoco hanno deciso di far sgomberare una frazione del comune alle spalle di Genova. La Iplom, che sorge in una zona densamente abitata della Valle Scrivia, è una azienda che raffina e commercializza gasolio, oli combustibili e bitumi. Intorno a mezzanotte la situazione è stata dichiarata ''sotto controllo''. Decisivo è stato proprio l'intervento dei mezzi speciali giunti dall'aeroporto
di Genova, dotati di idrovore e spingarde a lunga gittata che hanno lanciato schiumogeno sulle fiamme. Al momento solo pochi focolai sono ancora attivi. L'autostrada A7 Genova-Milano è stata chiusa in entrambe le direzioni, con uscite obbligatorie a Ronco Scrivia e Busalla. Bolzaneto. Chiusa anche la tratta ferroviaria Genova-Busalla. Sul posto sono intervenuti anche gli uomini della Protezione civile. Esclusi rischi di inquinamento atmosferico dovuto ai fumi che in un primo momento avevano fatto temere pericolo di nube tossica.
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