Cronaca

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Un tavolo di confronto sul futuro dei ricercatori di Gaslini e Ist-San Martino. E' la richiesta avanzata alla Regione Liguria in una lettera che Nidil Cgil ha consegnato oggi pomeriggio al termine del presidio dei precari dei due istituti svoltosi in largo Pertini, a Genova. Motivo della protesta, si legge nella lettera indirizzata al governatore Claudio Burlando, è la "nefasta decisione di lasciare a casa senza lavoro 17 precari amministrativi del Gaslini" e il "congelamento al San Martino di ben tre concorsi". "E' tanto prioritario per noi salvaguardare ogni posizione lavorativa oggi in essere - si legge nella lettera - quanto dare prospettive più certe ai lavoratori precari della ricerca, anche perché è nostra convinzione che la ricerca sia un bene comune e che come tale debba essere salvaguardato e incentivato".