Cronaca

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Aveva fatto pagare quaranta euro per una corsa di dieci minuti, tragitto: dall'aeroporto al centro di Genova. La "vittima" un turista inglese che aveva preteso la ricevuta stupito dell'esosa richiesta. Esattamente il doppio del dovuto. Cosi' il tassista mise il numero di un altro taxi sulla ricevuta. Non solo: il tassista rubò il portafogli che il turista nell'ira dimenticò sul sedile. Oggi il gup Adriana Petri ha accettato un patteggiamento per truffa e appropriazione indebita da parte del conducente del taxi di 2 mesi e 10 giorni di reclusione, immediatamente convertiti in un decreto penale di 2600 euro.