In vista delle elezioni del 2002 che avrebbero designato il nuovo sindaco di Genova, all'interno dei Democratici di sinistra si svolse un intenso dibattito che tra i tanti temi sul tappeto vedeva la possibile candidatura di Marta Vincenzi, figura fortemente emergente nel panorama politico cittadino. Fu lei stessa, come vediamo in questo servizio, a fugare ogni dubbio decidendo di non candidarsi per restare alla presidenza della Provincia, carica che ricopriva dal 1993. Tra i motivi della scelta i tempi troppo stretti ma soprattutto quelli che lei definì “meccanismi sciagurati all'interno del partito” che avrebbero configurato una lotta, per lei inesistente, contro Claudio Burlando che sarebbe poi diventato il primo cittadino di Genova.
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